Mayer Braün Deutschland

Languages

Mondo Mayer Braün

Mission

La mia guerra

I roditori, nello specifico quelli che comunemente conosciamo come topi, sono animali astuti e molto intelligenti, spesso più dell’uomo, sostiene Massimo Donadon, fondatore ed attuale presidente di Mayer Braün Deutschland. Riescono infatti a comunicare tra loro e a condividere gli allarmi nelle situazioni di pericolo.
Le comunità sono di almeno otto individui e il capo branco, in genere il più vecchio, controlla la situazione e lancia l’allarme quando i membri del gruppo hanno sintomi sospetti.
Ecco perchè abbiamo deciso di mettere a punto un veleno capace di uccidere in uno o due giorni al massimo e soprattutto in modo indolore. Solo così i nostri nemici roditori non si insospettiscono, non percepiscono chiaramente che le cose si stanno mettendo male e non hanno il tempo né di reagire né di riorganizzarsi.
Le nostre esche contengono da un lato un mummificante capace di disidratare il topo, impedendogli di decomporsi e di diventare veicolo di malattie, dall’altro il Denatonium benzoato sostanza repellente per gli animali domestici.

Ma l’elemento determinante, dove si scatena la battaglia è l’aromatizzazione delle esche. Infatti la ricerca di aromi, odori e sapori esclusivi sono alla base del successo dei nostri prodotti.
I nostri bocconcini, made in Treviso, profumano di cioccolato, salmone, mela, pane tostato, arancio, vaniglia risultando irresistibili ai palati più sopraffini, unici per caratteristiche e capaci di essere fiutati ad una distanza di 25 metri.
In realtà quella di utilizzare esche differenziate rappresenta la grande intuizione di Massimo Donadon. L’esca non può essere la stessa ovunque perchè in parti diverse il topo ha abitudini alimentari differenti che si sovrappongono a quelle degli uomini con cui condividono l’ambiente.
Nei rifiuti, che per i topi non sono altro che un immenso self-service, finisce il 3-5 % dei prodotti alimentari che acquistiamo e gli ingredienti principali di questa super mensa sono ovviamente quelli di cui è più ricca la nostra alimentazione: margarina a New York, burro a Parigi, scarti di fast food a Londra, pesce in Cile, datteri nei paesi Arabi.
Se utilizzassimo esche insolite i topi non le riconoscerebbero e sarebbero diffidenti e non avremmo alcun risultato. Da ciò l’idea di studiare l’uomo prima di presentare al topo il suo menù preferito.
I malcapitati topi affrontati da Mayer Braün si trovano dinnanzi a prodotti a base di pop corn, girasole gigante , fioccati, zucchero filato, addirittura plastica, unici per qualità di materia prima e che hanno permesso di ottenere grandi successi e consensi nelle derattizzazioni delle metropoli più complesse del pianeta (New York, Londra, Amsterdam, Tokyo, Dubai).